Quandoo chiude: la guida per i ristoranti (date, dati, migrazione)
Quandoo ha annunciato la chiusura: entro fine anno la piattaforma spegne sito, app e server. Per un ristorante partner ci sono le date che contano — l'ultimo giorno utile per prenotare, il giorno in cui il tuo widget e il pulsante su Google smettono di funzionare, e l'ultimo giorno per esportare i dati clienti prima che vadano persi. Questa guida riporta le date ufficiali e il piano per migrare senza perdere prenotazioni né il database clienti.
In breve: Quandoo cessa le attività con un piano graduale. 30 settembre 2026: ultimo giorno per accettare prenotazioni sulla piattaforma. 1° ottobre 2026: widget di prenotazione sui siti web e pulsante “Prenota” su Google Maps smettono di funzionare. 30 novembre 2026: ultima data per esportare storico e anagrafiche secondo la FAQ partner Quandoo — chi attende il 31 dicembre (spegnimento server) rischia di perdere il database. 31 dicembre 2026: spegnimento definitivo di sito, app e server. E nessuna migrazione automatica dei dati: il piano giusto in 4 passi è esportare i dati, attivare un canale di prenotazione diretto (WhatsApp, sito, Instagram), sostituire widget e pulsante Google, comunicare ai clienti abituali il nuovo numero — tutto entro fine settembre.
1. Le date ufficiali della chiusura Quandoo
La chiusura è stata annunciata il 24 marzo 2026 dalla sede tedesca (Quandoo GmbH i.L., casa madre Recruit Holdings) come cessazione pianificata e progressiva in tutti i paesi. Le date che riguardano un ristorante in Italia:
- 30 giugno 2026 — ultima giornata per accumulare punti fedeltà (i punti validi si potevano riscattare fino al 30 settembre).
- 30 settembre 2026 — ultimo giorno per accettare nuove prenotazioni sulla piattaforma e ultima data di cena selezionabile.
- 1° ottobre 2026 — oscuramento di tutti i widget di prenotazione incorporati nei siti e disattivazione del pulsante “Prenota” su Google Maps. Da qui in poi chi clicca trova un pulsante morto.
- 30 novembre 2026 — ultima data per esportare storico prenotazioni ed elenco ospiti secondo la FAQ partner Quandoo: la stampa cita spesso il 31 dicembre, ma quella data riguarda lo spegnimento dei server, non l'export. Non giocarti il database sull'interpretazione: esporta prima.
- 31 dicembre 2026 — sito, app e infrastrutture spente definitivamente. Dopo questa data i dati non più esportati sono persi.
Fonti: la pagina ufficiale Quandoo for Restaurants Italia, l'update ufficiale sul sito consumer (che elenca il 31 dicembre solo come spegnimento dell'infrastruttura) e la guida all'export che cita la FAQ partner Quandoo per la scadenza export del 30 novembre. La finestra operativa per agire, oggi, è di poche settimane: a fine servizio ogni richiesta che arriva dal tuo sito o da Google trova un errore invece di una prenotazione.
2. Cosa si rischia (e si perde) a non fare nulla
- Il pulsante morto su Google: da metà novembre (30-45 giorni dall'aggiornamento della scheda) il profilo Google Business ripropone il “Prenota” con il vecchio collegamento; e dal 1° ottobre quel link porta a un errore. Ogni clic perso è una tavolata che prenota altrove.
- Il widget rotto sul sito: il canale che converte meglio — chi è già sul tuo sito ha già deciso del ristorante — si trasforma in una pagina che non risponde.
- Il database clienti cancellato: anni di anagrafiche, telefoni e storico coperti vivono nei server Quandoo. Non esiste passaggio automatico: se non esporti entro la finestra utile — il 30 novembre 2026 secondo la FAQ partner, ma meglio entro settembre — il patrimonio CRM va in cenere.
- Prenotazioni future perse: i clienti che prenotavano dall'app o dal portale non riceveranno alcun avviso: senza una comunicazione tua, per loro semplicemente il locale “non prende più prenotazioni”.
- Fretta a dicembre = errori: migrare la settimana prima di Natale, con il pienone, significa configurare sala, canali e promemoria di fretta. Chi migra a settembre scegliendo con calma arriva al 30 settembre già operativo.
3. Perché Quandoo chiude (e la lezione per il tuo ristorante)
Non chiude un servizio di nicchia: secondo i dati diffusi da FIPE-Confcommercio in occasione dell'accordo con la piattaforma (febbraio 2026) erano quasi 6.000 i ristoranti collegati a Quandoo in Italia, oltre 17.000 nel mondo. La decisione non dipende dai singoli locali né dal mercato italiano: la casa madre l'ha definita una “scelta strategica a seguito di una revisione del portafoglio globale” e la società italiana risulta già in liquidazione. È la conferma di una regola semplice: quando il canale di prenotazione è di proprietà di un terzo, la sua durata non la decide il ristorante.
C'è poi un dettaglio che rafforza il Passo 1 del piano: nelle condizioni di servizio Quandoo raccomanda ai ristoranti di effettuare backup regolari dei propri dati, precisando che dopo la fine del contratto non sarà più possibile accedere all'account né alle informazioni memorizzate. Tradotto: la piattaforma stessa ti dice per iscritto che i dati vanno salvati in tempo — e che nessun fornitore, per quanto affidabile, è un archivio. Un canale che resta tuo (il numero WhatsApp del ristorante, il profilo Instagram, il CRM dentro il gestionale) sopravvive a qualsiasi ristrutturazione del mercato; un account su un portale, no. Se vuoi misurare quanto pesava davvero il canale che stai per spegnere, il confronto sui costi reali di Quandoo ricostruisce canone, commissioni per coperto e setup: lo stesso metro da usare prima di firmare il contratto successivo.
4. Piano di migrazione in 4 passi (entro fine settembre)
L'ordine conta più della velocità: prima i dati, poi i canali, per ultimo lo spegnimento. È lo stesso principio del piano per uscire da TheFork: mai chiudere il canale vecchio prima di aver acceso il nuovo.
- Passo 1 — Esporta i dati clienti (entro fine settembre): dalla dashboard partner scarica i report prenotazioni e l'elenco ospiti (nome, telefono, email, note, storico coperti), nei limiti di ciò che il contratto e i consensi privacy consentono; per i dataset completi contatta il supporto Quandoo mentre la piattaforma è raggiungibile. Attenzione alla scadenza: la FAQ partner indica il 30 novembre 2026 come ultimo giorno utile per l'export — un mese prima dello spegnimento dei server del 31 dicembre — ma il supporto, dal 1° ottobre, segue solo le richieste di esportazione con tempi che si allungano. Poi importa il tutto in un CRM di proprietà del ristorante: i dati esportati in un file sul desktop non sono un CRM, sono un backup.
- Passo 2 — Attiva il canale diretto: prenotazioni via WhatsApp con chatbot IA che risponde 24/7 e inserisce la prenotazione in agenda, pulsante sul sito e link in bio su Instagram. Sono i canali dove i clienti abituali già ti cercano — e dove la prenotazione entra nel tuo gestionale, non in quello di un portale.
- Passo 3 — Sostituisci widget e pulsante Google: rimuovi lo script Quandoo dal sito e metti il widget del gestionale nuovo; aggiorna il link “Prenota” nella scheda Google Business prima del 1° ottobre. Serve mezz'ora, ma solo se lo script nuovo è già pronto e testato.
- Passo 4 — Comunica ai clienti: un messaggio WhatsApp/SMS ai contatti esportati con il nuovo modo di prenotare (link diretto), promemoria automatici 24 ore e 2 ore prima per le prenotazioni già prese: il no-show dopo una migrazione cresce, se il cliente non riceve più i promemoria a cui era abituato.
Un gestionale a canone fisso come PrenotUP (59 €/mese, zero commissioni) include canale WhatsApp con chatbot IA, widget per il sito, promemoria automatici, CRM di proprietà del ristorante e import assistito delle anagrafiche: le quattro voci del piano in un solo strumento, con prova gratuita di 5 giorni senza carta. E se il ristorante che chiude era solo una tappa della rincorsa al “portale giusto”, prima di firmare un altro contratto annuale leggi il confronto costi sull' alternativa a OpenTable e sul suo listino italiano: canone d'ingresso più 1,50 € a coperto sono la stessa logica di intermediazione che ti stai apprestando a lasciare con Quandoo. E se la destinazione che stai valutando è proprio Tableo, leggi prima il confronto onesto con il listino ufficiale di Tableo: il chatbot lavora su Messenger e non su WhatsApp, e i promemoria su WhatsApp sono un add-on a pagamento. E per una panoramica dei costi veri della piattaforma che stai lasciando, il confronto con l' alternativa a Quandoo ricostruisce canone, commissioni per coperto e setup — il metro per non rifirmare lo stesso contratto con un altro nome.
5. Oltre il 30 settembre: il piano d'emergenza
Se stai leggendo questa guida dopo la scadenza, il problema cambia forma: le prenotazioni su Quandoo sono chiuse, il widget sul sito e il pulsante “Prenota” su Google mostrano un errore — e ogni giorno di ritardo è una tavolata che prenota altrove. L'ordine d'intervento però resta chiaro:
Nota per il profilo Instagram: se il pulsante “Prenota” del tuo profilo passava da Quandoo (l'integrazione Instagram–Quandoo del 2018), la guida alle prenotazioni Instagram mostra come aggiornarne la destinazione in pochi minuti.
- Sostituisci subito lo script sul sito: rimuovi il widget Quandoo e attiva un canale diretto — il widget del gestionale oppure, in attesa, un semplice link WhatsApp sulla pagina contatti. Sono in genere 30 minuti, non un progetto.
- Aggiorna la scheda Google Business: modifica il collegamento del pulsante “Prenota” così che punti al canale nuovo. Finché punta al vecchio link, ogni clic dalla Maps è un cliente che trova un errore.
- Esporta comunque i dati: le prenotazioni sono chiuse, ma l'esportazione resta possibile fino al 30 novembre 2026 secondo la FAQ partner Quandoo — un mese prima dello spegnimento dei server del 31 dicembre citato dalla stampa. Dalla dashboard partner puoi ancora scaricare anagrafiche e storico, ma dal 1° ottobre il supporto segue solo le richieste di export e i tempi si allungano: è l'ultima chiamata utile, e dopo il 30 novembre quel database non si recupera più.
- Accendi i promemoria automatici: le prenotazioni già prese con il vecchio sistema, e ora gestite a mano, sono la prima fonte di no-show dopo una migrazione: senza i promemoria a cui i clienti erano abituati, si dimenticano. Promemoria a 24 ore e 2 ore sul canale nuovo, dal primo giorno.
Nessuna di queste azioni richiede aspettare “il momento giusto”: il vantaggio di migrare in emergenza è che sai già esattamente cosa serve — gli stessi quattro passi del piano qui sopra, senza il tempo di elegirlo con calma.
6. Domande frequenti
Quando chiude Quandoo?
La chiusura è stata annunciata il 24 marzo 2026. Ultimo giorno per prenotare: 30 settembre 2026. Widget web e pulsante Google: offline dal 1° ottobre 2026. Spegnimento definitivo di sito, app e server: 31 dicembre 2026.
Perché Quandoo sta chiudendo?
Una decisione strategica della casa madre, annunciata il 24 marzo 2026: la cessazione riguarda tutti i Paesi in cui Quandoo operava e la società italiana risulta già in liquidazione. Non è quindi un problema del tuo locale né del mercato italiano — erano quasi 6.000 i ristoranti collegati in Italia secondo i dati FIPE-Confcommercio diffusi con l'accordo di febbraio 2026. La lezione: un canale di prenotazione di proprietà di un terzo può spegnersi per decisioni che non riguardano il tuo ristorante.
Cosa succede ai dati clienti salvati su Quandoo?
Non esiste migrazione automatica: se non esporti anagrafiche e storico entro il 30 novembre 2026 — la scadenza indicata dalla FAQ partner Quandoo, un mese prima dello spegnimento dei server del 31 dicembre — quei dati vanno persi. Meglio comunque non arrivare a novembre: esporta entro settembre, mentre il supporto è ancora attivo a pieno regime. Una volta esportati, importali in un CRM di proprietà del ristorante: nessuna chiusura futura di terzi potrà cancellarli di nuovo.
Fino a quando si possono esportare i dati da Quandoo?
Secondo la FAQ partner Quandoo, storico prenotazioni ed elenco ospiti si esportano fino al 30 novembre 2026 incluso: è una scadenza un mese precedente allo spegnimento dei server del 31 dicembre, che la stampa cita spesso per errore come termine per l'export. Dal 1° ottobre il supporto si concentra sulle sole richieste di esportazione e i tempi di risposta si allungano avvicinandosi alla scadenza: il consiglio operativo è esportare entro settembre, mentre la piattaforma è completamente operativa, e non puntare all'ultimo giorno utile.
Il pulsante Prenota su Google Maps smette di funzionare?
Sì, dal 1° ottobre 2026: tutti i widget incorporati nei siti e il pulsante di prenotazione su Google Maps cessano di funzionare. Va sostituito prima di quella data con un canale diretto: link WhatsApp, widget del gestionale proprio o modulo sul sito.
Come si esportano i dati da Quandoo?
Dalla dashboard partner si scaricano report prenotazioni ed elenco ospiti (nome, telefono, email, note, storico), nei limiti di contratto e consensi; per i dataset completi si contatta il supporto Quandoo entro la finestra utile. Poi si importa nel nuovo gestionale, si ricontrollano duplicati e consensi e si testa un ciclo di prenotazione completo prima del 30 settembre.
Quanto tempo serve per migrare?
L'attivazione tecnica richiede pochi giorni: configurazione sala, import anagrafiche, canali e promemoria. Il collo di bottiglia è organizzativo: comunicare ai clienti il nuovo modo di prenotare e aggiornare sito e scheda Google prima del 1° ottobre. Chi inizia a settembre arriva al 30 settembre senza interruzioni di servizio.
Sei oltre il 30 settembre e il widget Quandoo non funziona più: cosa fai adesso?
Intervieni in questo ordine: 1) sostituisci lo script widget Quandoo sul sito con un canale diretto (widget del nuovo gestionale o link WhatsApp) — in genere 30 minuti; 2) aggiorna il collegamento del pulsante “Prenota” nella scheda Google Business, che dal 1° ottobre punta a un errore; 3) esporta comunque anagrafiche e storico dalla dashboard partner finché i server sono attivi (lo sono fino al 31 dicembre 2026, anche se le prenotazioni sono chiuse); 4) attiva subito i promemoria automatici sul canale nuovo: le prenotazioni prese con il vecchio sistema, senza promemoria, sono la prima fonte di no-show dopo una migrazione.
In sintesi: la chiusura Quandoo è una scadenza con date precise, non un'ipotesi: 30 settembre l'ultima prenotazione, 1° ottobre il pulsante morto su Google, 30 novembre l'ultimo giorno per esportare il database secondo la FAQ partner, 31 dicembre i server spenti. Esporta, attiva il canale diretto, sostituisci i punti di contatto e avvisa i clienti — tutto si fa in una settimana di settembre, senza perdere una tavolata né anni di anagrafiche.