TheFork vs Quandoo: Quale Conviene al Tuo Ristorante?
Sono i due marketplace di prenotazione più citati insieme dai ristoratori italiani, eppure in italiano non esisteva un confronto dedicato — solo listicle generici e tabelle auto-generate. Qui li mettiamo faccia a faccia su ciò che pesa sul conto: commissioni a coperto, canoni, contratti e dati clienti. Con una novità che cambia tutto: Quandoo chiude.
In Breve: Le Differenze Che Contano
- Commissione a coperto: TheFork tra 1,90 e 2,50 € per coperto prenotato dalla piattaforma (segnalazioni 2026 fino a ~2,60 €); Quandoo 2,50 € a coperto di marketplace in zona euro.
- Canone: TheFork Manager da 69 €/mese; Quandoo da 29 €/mese, più setup iniziale tra 249 e 799 €.
- A 300 coperti/mese: TheFork ≈ 639-849 € al mese (7.668-10.188 €/anno), Quandoo ≈ 779 € al mese (9.348 €/anno). Con un gestionale a canone fisso come PrenotUP lo stesso volume costa 708 € all'anno, commissioni zero.
- La differenza decisiva: Quandoo chiude — ultime prenotazioni il 30 settembre 2026, widget e pulsante Google offline dal 1° ottobre, server spenti il 31 dicembre con i dati non esportati che si perdono.
I Due Marketplace in Due Parole
TheFork è il portale di prenotazione più diffuso in Italia e in Europa: oltre 50.000 ristoranti in 11 mercati, con l'Italia come mercato più grande. Nel giugno 2026 è stato annunciato l'acquisto da parte di American Express (~700 milioni di dollari, chiusura attesa entro fine 2026 previa approvazione antitrust) — l'analisi completa è nella guida su TheFork acquisita da American Express. Il modello: la piattaforma porta commensali dalla sua app e applica una commissione per ogni coperto prenotato tramite il marketplace, più un canone per il software di gestione.
Quandoo (Quandoo GmbH, gruppo Recruit Holdings, Giappone) operava in Europa e Asia-Pacifico con un modello in apparenza più leggero: canone basso da 29 €/mese, commissione di 2,50 € a coperto di marketplace in zona euro e un setup iniziale che le fonti di settore collocano tra 249 e 799 €. Il punto debole strutturale era la dipendenza: il 24 marzo 2026 la casa madre ha annunciato la cessazione programmata delle attività in tutti i Paesi — quasi 6.000 locali italiani collegati secondo FIPE-Confcommercio, oltre 17.000 nel mondo.
La somiglianza si ferma qui: entrambi applicano canone più commissione a coperto e trattengono la relazione col commensale. Ciò che cambia davvero è quanto costa ogni coperto, quanto pesa il canone e — oggi — che futuro ha la piattaforma.
Costi a Confronto: Coperto, Canone, Contratto
Commissione per coperto
TheFork: indicativamente tra 1,90 e 2,50 € per coperto in base a contratto, città e piano, con segnalazioni dei ristoratori nel 2026 fino a ~2,60 € — prima di promozioni e sconti. Quandoo: 2,50 € a coperto prenotato dal marketplace in zona euro (3,90 £ nel Regno Unito, 3 CHF in Svizzera sul piano Pro), mentre le prenotazioni dai canali propri (widget sul sito, pulsante Google collegato) rientrano nel canone. A parità di volumi la commissione unitaria di Quandoo sembra più alta; il confronto vero però si fa sui totali.
Canone mensile
TheFork Manager parte da 69 €/mese. Quandoo partiva da 29 €/mese: canone più basso, ma più che compensato dalla commissione a coperto più alta e dal setup iniziale (249-799 €) che TheFork non pubblica. I due modelli si equivalgono attorno a 67 coperti al mese: sotto quella soglia Quandoo costava meno, sopra pesava di più — e una sala che vive di marketplace difficilmente resta sotto i 67 coperti da piattaforma al mese.
Costi accessori
TheFork: il costo vero sale con Yums e promozioni scontate(-20%/-30% cofinanziate), che possono portare l'impatto effettivo a 5-7 € a coperto sui tavoli in promozione. Quandoo: setup iniziale 249-799 € e, dopo il contratto, nessun accesso garantito ai dati — i termini di servizio raccomandavano backup regolari proprio per questo.
Contratto e dati
TheFork: condizioni variabili per piano e città, dati dei clienti nella piattaforma. Quandoo: stessa logica sui dati, ma con un esito che oggi conosciamo — la piattaforma chiude e non esiste migrazione automatica: anagrafiche e storico vanno esportati dal supporto Quandoo entro lo spegnimento dei server (31 dicembre 2026) o si perdono. Il rischio dipendenza da piattaforma non era teorico: si è realizzato per quasi 6.000 locali italiani, che si ritrovano un piano B da costruire in giorni, non in mesi.
Numeri Reali: il Conto a 300 Coperti al Mese
Prendiamo un ristorante con 300 coperti al mese prenotati dal marketplace — un volume realistico per una sala media in città:
| Piattaforma | Al mese | All'anno |
|---|---|---|
| TheFork (69 € canone + 1,90-2,50 €/coperto) | ≈ 639-849 € | ≈ 7.668-10.188 € |
| Quandoo (29 € + 2,50 €/coperto marketplace) | ≈ 779 € | ≈ 9.348 € |
| PrenotUP (59 € fissi, zero commissioni) | 59 € | 708 € |
La lettura corretta: a 300 coperti Quandoo costava più di TheFork (circa 1.160-1.680 €/anno in più), perché il canone basso non compensa la commissione a coperto più alta — il punto di pareggio è a ~67 coperti/mese. Ma il dato che conta oggi è un altro: entrambi superano i 7.600 € all'anno e Quandoo non è più attivabile, quindi il confronto serve a decidere dove portare i coperti che stavano lì.
Pubblico e Posizionamento: Chi Porta Cosa
Il vero discriminante non è solo la commissione, è dove si trova il tuo ristorante e chi ti cerca:
- TheFork presidia il pubblico italiano ed europeo: è l'app che la maggior parte dei commensali italiani usa per scoprire e prenotare. Per quasi tutti i ristoranti è oggi l'unico marketplace attivabile in Italia.
- Quandoo portava un pubblico misto europeo e asiatico, con un flusso rilevante in alcune città. Dal 1° ottobre 2026 widget e pulsante Google smettono di funzionare: quel flusso va riconquistato altrove.
Regola pratica: il marketplace resta utile per i clienti nuovi; ma i ~6.000 ristoranti italiani usciti da Quandoo lasciano una lezione a tutti — i coperti presi da una piattaforma non sono tuoi. La relazione col cliente va costruita dove nessun terzo può spegnerla: WhatsApp, Instagram, Google con il tuo link di prenotazione diretto.
Il Fatto Nuovo: Quandoo Chiude (e Cosa Farne)
Il 24 marzo 2026 la casa madre ha annunciato la chiusura programmata: ultime prenotazioni il 30 settembre 2026, widget e pulsante Google offline dal 1° ottobre, server spenti il 31 dicembre. Quasi 6.000 ristoranti italiani devono decidere in fretta dove portare prenotazioni e dati clienti — e l'esportazione va richiesta al supporto Quandoo mentre la piattaforma è ancora raggiungibile, perché dopo il 31 dicembre non c'è nessun recupero possibile.
Le strade sono due: ricostruire il flusso su un altro marketplace, oppure spostarlo sul canale diretto. La scelta che funziona le combina: un marketplace per i clienti nuovi, il canale diretto per gli abituali — e per i clienti che su Quandoo ti trovavano per abitudine. Quei coperti, in buona parte, erano tuoi: si riconquistano su WhatsApp e Instagram senza pagare una commissione a nessuno.
La Terza Opzione: il Canale Diretto a Canone Fisso
Nessuno dei due marketplace risponde alla domanda che sempre più ristoratori si fanno: “perché pagare una commissione per un cliente che mi cerca già?” I clienti abituali ti trovano su WhatsApp, Instagram o Google: là la prenotazione può costare zero commissioni.
È il terreno di PrenotUP: canone fisso di 59 €/mese, prenotazioni illimitate via WhatsApp e Instagram con chatbot IA che risponde e prenota 24/7 in italiano, promemoria anti no-show e CRM di proprietà del ristorante. A 300 coperti al mese la differenza rispetto a uno dei due marketplace supera i 6.900 € all'anno — e i dati dei tuoi clienti restano tuoi, senza il rischio di un server che si spegne.
Se arrivavi da Quandoo, la guida completa a date, esportazione dati e piano graduale è nella pagina sulla chiusura di Quandoo, con l'analisi dei costi nell'alternativa a Quandoo. Se valuti TheFork, il dettaglio di tariffe e strategie ibride è nelle commissioni TheFork.
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TheFork o Quandoo: quale conviene a un ristorante italiano?
La domanda è ormai diversa: Quandoo chiude (ultime prenotazioni 30 settembre 2026, server spenti il 31 dicembre), quindi resta attivabile solo TheFork. Sul confronto storico: TheFork applicava 1,90-2,50 € a coperto più canone da 69 €/mese; Quandoo 2,50 €/coperto più canone da 29 €/mese. A 300 coperti al mese: ≈ 639-849 € contro ≈ 779 €, entrambi oltre 7.600 € all'anno.
Quanto costa Quandoo per un ristorante?
Canone da 29 €/mese più 2,50 € a coperto di marketplace in zona euro (3,90 £ UK, 3 CHF Svizzera), più setup tra 249 e 799 €. A 300 coperti: circa 779 € al mese, 9.348 € all'anno. Con la chiusura, il costo rilevante oggi è la migrazione: esportare i dati prima del 31 dicembre 2026.
Quanto costa TheFork per un ristorante?
Commissione indicativa tra 1,90 e 2,50 € a coperto prenotato dalla piattaforma (segnalazioni 2026 fino a ~2,60 €) più canone Manager da 69 €/mese. A 300 coperti: circa 639-849 € mensili, prima di promozioni e sconti.
Esiste un'alternativa senza commissioni a coperto?
Sì: i gestionali a canone fisso. PrenotUP costa 59 €/mese (708 € all'anno) con prenotazioni illimitate via WhatsApp e Instagram con chatbot IA in italiano e CRM con dati di proprietà del ristorante. Dopo la chiusura Quandoo, il canale diretto è il posto dove riconquistare i coperti che arrivavano dal marketplace — senza commissioni e senza il rischio di un server che si spegne.