Vai al contenuto principale
19 Settembre 20266 min di lettura

Commissioni TheFork: Prezzi, Costi e Quanto Pagano i Ristoranti (2026)

Quali sono i prezzi TheFork per un ristorante? La voce principale è la commissione per coperto, indicativamente tra 1,90 e 2,50 €, più il canone mensile del piano. In questa guida trovi i prezzi 2026, cosa li fa variare, il conto sui volumi reali e i modi concreti per ridurre le commissioni.

In breve: i prezzi TheFork comprendono in una commissione per ogni coperto prenotato dalla piattaforma — tra 1,90 e 2,50 € secondo le fonti di settore, con segnalazioni dei ristoratori fino a ~2,60 € — più un canone mensile variabile per piano. Su 200 coperti al mese le sole commissioni superano i 4.800 € l'anno. Sul margine la conta è più dura: ~18% per coperto, e il costo ripete a ogni visita del cliente abituale. Il valore esatto del tuo contratto è visibile in TheFork Manager.

1. I prezzi TheFork per un ristorante: le commissioni oggi

Quanto costa TheFork per un ristorante si riduce a tre componenti. La prima è la commissione per coperto: ogni prenotazione completata tramite la piattaforma costa tra 1,90 e 2,50 € a persona, secondo le fonti di settore. Le segnalazioni pubbliche dei ristoratori nel 2026 parlano di tariffe che arrivano a circa 2,60 € a persona, più il canone.

La seconda è il canone mensile del piano TheFork Manager, che cambia in base alle funzionalità incluse. La terza sono i servizi extra: promozioni, visibilità migliorata nella ricerca della piattaforma, strumenti di marketing. Il totale cresce con i coperti: più la piattaforma funziona, più paghi.

2. Cosa cambia la tua tariffa

Non esiste un listino unico: la commissione applicata al tuo locale dipende da contratto, città e piano. Due ristoranti nella stessa città possono pagare tariffe diverse, e la stessa struttura può vedere cambiare le condizioni al rinnovo — nel 2023 FIPE ha contestato pubblicamente un aumento medio del 12,6%.

Per questo qualsiasi stima — incluse quelle di questa pagina — va trattata come una forbice indicativa, non come il tuo prezzo. Il numero che conta è quello del tuo contratto, e verificarlo richiede due minuti (sezione 5).

3. Gli aumenti 2020-2026: la timeline

  • 2020 — arriva TheFork Pay. L'obbligo per i partner di accettare il pagamento della piattaforma scatena le proteste di FIPE e Confcommercio: la stampa segnala commissioni medie intorno al 3% e oneri per operazione di 1,25% dell'importo più 0,50 €.
  • 2023 — aumento del 12,6%. TheFork annuncia il rincaro delle commissioni di prenotazione; FIPE lo definisce “ingiustificato”. Dai ~2–2,20 € per coperto si passa a tariffe superiori per molte formule contrattuali.
  • Oggi — ~2,60 € a coperto. Le segnalazioni dei ristoratori (incluse quelle virali sui social) indicano commissioni intorno ai 2,60 € per persona più canone; le fonti di settore collocano la forbice contrattuale tra 1,90 e 2,50 €, prima di promozioni.

Il punto non è il singolo rincaro: è che il canale di intermediazione ha leva tariffaria su chi dipende da lui. Su 200 coperti al mese, la differenza tra 2 € e 2,60 € a coperto vale oltre 1.400 € l'anno.

4. Quanto paga un ristorante: esempi calcolati

Applichiamo la tariffa prudente di 2 € per coperto a tre profili di ristorante. Il canone mensile va sommato a questi importi:

ProfiloCoperti/meseCommissioni/meseCosto annuo*
Trattoria di quartiere100200 €≈ 2.400 € + canone
Ristorante medio200400 €≈ 4.800 € + canone
Locale ad alto traffico400800 €≈ 9.600 € + canone

*Solo commissioni a 2 €/coperto. Con tariffa a 2,60 € il ristorante medio supera i 6.200 € l'anno, prima di canone e promozioni.

C'è anche un costo meno ovvio: le commissioni si pagano anche sui clienti abituali, che dopo la prima visita sarebbero tornati comunque. Il conto completo — commissione vs margine e costo reale per cliente nuovo — è nella sezione 5, mentre la timeline dei costi TheFork ricostruisce gli aumenti anno per anno con esempi per 100, 200 e 400 coperti.

5. Commissione vs margine: il conto vero

La commissione sembra piccola sullo scontrino, ma il confronto giusto non è con il fatturato: è con il margine operativo. Con un coperto medio da 35 €, un food cost del 30% (10,50 €) e un costo del personale del 30% (10,50 €), il margine lordo è di 14 €: una commissione di 2,50 € non è il 7% del fatturato, è circa il 18% del margine di quel coperto.

E c'è il costo meno visibile di tutti: le commissioni si ripetono anche sui clienti abituali. Un cliente che scopre il locale su TheFork e ci torna altre due volte passando sempre dalla piattaforma genera tre commissioni: 3 × 2,60 € ≈ 7,80 € per un ospite che dopo la prima sera sarebbe tornato comunque. Con un tasso di ritorno tipico, il costo reale per un cliente nuovo sale a 5–7 € a coperto — non i 2,50 € del listino.

Da qui la regola pratica dei ristoratori che tengono il margine: la prima prenotazione di un cliente nuovo può giustificare la commissione; la seconda no. Ogni ricorrente spostato su WhatsApp o sul sito (canali a costo zero, gestiti con un sistema come PrenotUP) restituisce ~2,60 € a visita, ogni anno. Come verificare quanto stai pagando davvero, sotto (sezione 6).

6. Come verificare le commissioni del tuo ristorante

Le tariffe applicate al tuo locale sono consultabili nella versione web di TheFork Manager, nella sezione tariffe/fatturazione: lì trovi la commissione per coperto del tuo contratto e le prenotazioni completate del periodo. Il calcolo del costo reale è:

tariffa per coperto × coperti mensili da TheFork + canone mensile × 12

Esempio: 2,20 € × 200 coperti × 12 mesi = 5.280 € di sole commissioni, prima del canone. Se il numero finale ti sorprende, non sei il primo: molti ristoratori scoprono il totale solo quando lo sommano per esteso.

7. Come ridurre le commissioni TheFork

La strategia dei ristoratori che tengono i margini sotto controllo non è “abbandonare tutto domani”, ma ridurre la dipendenza in modo progressivo:

  • Sposta i clienti abituali sui canali diretti. WhatsApp, Instagram e il sito del ristorante non prendono commissioni: ogni cliente ricorrente spostato vale la commissione intera, ogni anno.
  • Usa la piattaforma solo per le fasce vuote. Se la sala è piena il sabato sera, non paghi per coperti che avresti comunque: limita la visibilità agli orari in cui hai capienza libera.
  • Controlla anche i costi oltre il coperto. Promozioni scontate e programma fedeltà incidono direttamente sul conto di ogni tavolata portata dalla piattaforma: la guida agli Yums TheFork per i ristoranti spiega cofinanziamento al 50%, sconto su tutto il conto e quando conviene.
  • Confronta i marketplace prima del rinnovo. Non tutti i portali costano uguali: il confronto in italiano tra TheFork e OpenTable mette a fuoco commissioni a coperto, canoni, contratti e numeri reali a parità di volume. Per il solo conto OpenTable — listino italiano e costi calcolati per volume — c'è la guida alle commissioni OpenTable.
  • Gestisci le prenotazioni dirette con un sistema senza commissioni. È qui che PrenotUP entra: canone fisso di 59 €/mese, prenotazioni illimitate via WhatsApp e Instagram con chatbot IA, promemoria anti no-show e CRM con dati di proprietà del ristorante.

Il confronto secco: 4.800 € di sole commissioni annue per il ristorante medio contro 708 € di canone PrenotUP, qualunque sia il volume. Se vuoi il conto sui tuoi numeri, il calcolatore nella pagina prenotazioni senza commissioni lo fa in trenta secondi; la timeline completa dei costi è nell'articolo quanto costa TheFork, il confronto diretto in TheFork vs PrenotUP, le alternative in alternativa a TheFork e la procedura per chi ha deciso di chiudere nella guida come disdire TheFork.

8. Domande frequenti sulle commissioni TheFork

Quali sono i prezzi TheFork per un ristorante?

Tre voci: la commissione per coperto prenotato (1,90-2,50 €, con segnalazioni fino a ~2,60 € nel 2026), il canone mensile del piano TheFork Manager e i servizi opzionali di promozione. Su 200 coperti al mese le sole commissioni superano i 4.800 € l'anno. L'importo del tuo contratto è visibile in TheFork Manager.

Qual è la commissione TheFork per coperto?

Indicativamente tra 1,90 e 2,50 € per coperto prenotato, in base a contratto, città e piano. Le segnalazioni dei ristoratori nel 2026 arrivano a ~2,60 € a persona. Il valore del tuo contratto è in TheFork Manager.

Le commissioni sono uguali per tutti i ristoranti?

No: dipendono da contratto, città e piano. Al rinnovo possono cambiare — nel 2023 l'aumento medio del 12,6% contestato da FIPE l'ha dimostrato.

Le promozioni con sconto (tipo -50%) sono obbligatorie?

No, non per contratto: la piattaforma le propone come strumento di visibilità per riempire i giorni morti. Ma lo sconto resta un costo tuo e si somma alla commissione per coperto. Prima di aderire conviene un test semplice: per un mese, chiedi ai clienti arrivati dalla piattaforma se ti conoscevano già. Se la maggior parte ti conosceva, stai pagando sconto e commissione per tavoli che avresti riempito comunque — e quel budget funziona meglio sui canali diretti.

Perché le commissioni TheFork continuano ad aumentare?

Il modello prevede rinnovi annuali con condizioni rinegoziate singolarmente: nel 2023 l'aumento medio è stato del 12,6%, abbastanza da spingere FIPE a contestarlo pubblicamente. La logica è strutturale: la commissione si moltiplica sui coperti che la piattaforma porta, quindi cresce quando funziona. Prima di ogni rinnovo conviene verificare la tariffa in TheFork Manager e confrontarla col valore dei coperti effettivamente ricevuti — e investire sui canali diretti come contrappeso.

Oltre alla commissione per coperto, si paga altro?

Sì: il canone mensile del piano TheFork Manager e, opzionalmente, servizi di visibilità e promozione. Il canone si paga anche nei mesi in cui le prenotazioni calano.

TheFork Pay ha commissioni?

È annunciato come gratuito per ristoranti e clienti, ma è riservato ai locali partner: le commissioni per coperto sulle prenotazioni restano. In passato la stampa segnalava oneri transazionali (1,25% + 0,50 € per operazione). Verifica le condizioni sul contratto.

Come verifico le commissioni che pago davvero?

In TheFork Manager (versione web), sezione tariffe: moltiplica la tariffa per coperto per i coperti mensili della piattaforma e aggiungi il canone annuale. Quel totale è il costo reale del canale.

Come si riducono le commissioni TheFork?

Spostando i clienti abituali sui canali diretti (WhatsApp, Instagram, sito), limitando l'uso della piattaforma alle fasce vuote e gestendo le prenotazioni dirette con un sistema senza commissioni come PrenotUP: 59 €/mese fissi, qualunque sia il volume.

Quanto costa TheFork in termini di margine, non di fatturato?

Su un coperto medio da 35 € (food cost e personale al 30%) il margine lordo è di circa 14 €: la commissione di 2,50 € pesa per il ~18% sul margine, non per il 7% sul fatturato. E si ripete a ogni visita: un cliente abituale che prenota tre volte dalla piattaforma genera ~7,80 € di commissioni — il costo reale per cliente nuovo sale a 5–7 € a coperto.

Anche le alternative a TheFork prendono commissioni?

Non tutte: alcune piattaforme applicano commissioni transazionali su caparre e pagamenti — Carbonara App dichiara il 2,95-3,95% per operazione in base al piano. L'assenza del nome TheFork non garantisce un costo fisso: verifica sempre se paghi un canone o una quota per operazione. PrenotUP resta a canone fisso di 59 €/mese, qualunque sia il volume di prenotazioni.

In sintesi: la commissione “piccola per coperto” diventa una delle voci di costo più grandi del bilancio del locale appena la moltiplichi per 12 mesi. Verifica la tua tariffa, calcola il totale — poi decidi quanto volume lasciare al canale che ti costa di più.

Prenotazioni dirette, zero commissioni

Canone fisso 59 €/mese: prenotazioni illimitate via WhatsApp e Instagram, chatbot IA, CRM e promemoria anti no-show inclusi. Prova gratuita 5 giorni, senza carta.

Prova PrenotUP Gratis